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“Te Oko O Te Henua Enana” Ensemble di Punaauia – ISOLE MARCHESI

Creata nel 1993, l’Ensemble “Te Oko O Te Henua Enana” (tradotto “L’Eco delle Isole Marchesi”), con sede nella città di Punaauia, raggruppa una quarantina di persone originarie delle differenti isole delle Marchesi, ma anche di Tahiti, fortemente influenzate dalla stessa cultura tradizionale.

L’obiettivo principale del gruppo è quello di promuovere e di diffondere la cultura popolare e tutto ciò che rappresenta il folklore artistico polinesiano Marchesiano. Un cultura molto antica che l’Ensemble riesce a diversificare ed arricchire attraverso i mezzi più appropriati: i canti, le musiche, le danze, l’artigianato, l’arte culinaria, i tatuaggi, i costumi.

In tutti questi anni dalla fondazione, l’Ensemble ha partecipato a molteplici eventi e Festival nazionali volti alla promozione della cultura tradizionale polinesiana.

In ogni performance che l’Ensemble presenta i danzatori esprimono tutto il loro piacere nell’eseguire la danza, momenti di piacere che condividono con i turisti e soprattutto con i cittadini polinesiani. È questo un punto di forza in cui l’Ensemble trova la motivazione per continuare ad approfondire la cultura tradizionale polinesiana che cela ancora molti tesori nascosti.

Per raggiungere questi importanti risultati i componenti dell’Ensemble vanno continuamente alla ricerca del patrimonio culturale immateriale che appartiene oramai agli anziani che sono una grande sorgente di conoscenze.

L’Ensemble negli anni si è fatta conoscere da esperti di tradizioni popolari tanto da essere invitatata anche in altri Paesi del mondo. L’Ensemble ha quindi avuto la fortuna di promuovere la cultura Marchisiana all’estero, in particolare nelle Isole Hawaii, a Los Angeles, a Taiwan ed in Francia a Parigi.

L’Ensemble partecipa quest’anno al Latium Festival con la certezza di poter vivere un grande arricchimento a livello individuale insieme agli altri gruppi partecipanti, con la consapevolezza che sarà per tutti un luogo di condivisione e di scambio culturale e umano, con il fine di poter scambiare con le persone conosciute una visita culturale nelle lontane Isole Marchesi.

 

Direttrice: Changuy Cheung-Yan Lorenza

“Ballet Tierra Adentro” di Montevideo – URUGUAY

Collocando le sue basi nelle radici folcloristice del Rio de la Plata, il “Ballet Tierra Adentro” si delinea come una Compagnia di danza indipendente, fondata nel mese di gennaio del 2010, che cerca di riscattare i valori più preziosi delle tradizioni regionali uruguaiane.

La Compagnia, diretta dal coreografo e ballerino Carlos Borthagaray e da María Eugenia Mello per ciò che riguarda la produzione e coregrafía, presenta un repertorio che risponde alla fusione di diversi stili avendo un approccio multidisciplinare a livello tecnico, scenico ed interpretativo.

La Compagnia ha come obiettivo principale quello di promuovere e diffondere l’integrazione della cultura regionale ed internazionale attraverso un repertorio che include il folklore di Rio de la Plata ed uruguaiano nei suoi tre livelli di proiezione: tradizionale, stilizzato e libero, miscelato alla danza contemporanea, con elementi di danza africana direttamente relazionati alle leggende più ancestrali delle terre uruguaiane.

“Ballet Tierra Adentro” ha rappresentato la Repubblica Orientale dell’Uruguay in tre tour internazionali, in diversi Festival di musica e danza tradizionale: Colombia 2011, Spagna-Portogallo 2013, Spagna-Portogallo 2014, Brasile, Italia, Cile e Argentina nel 2015. A livello nazionale la Compagnia ha ricevuto vari premi e menzioni attraverso partecipazioni a concorsi e gare artistiche. La Compagnia annovera collaborazioni importanti con diversi enti pubblici dell’Uruguay. Recentemente ha partecipato con successo in rappresentanza ufficiale dell’Uruguay all’EXPO di Milano 2015.

 

Direttore: Carlos Borthagaray

Coreografa: María Eugenia Mello

Song and Dance Ensemble “HAJDUKI” di Oświęcim – POLONIA

Il Gruppo folklorico “HAJDUKI” della Città di Oświęcim, la città tristemente nota anche con il nome di Auschwitz per i campi di sterminio nazisti, è un gruppo costituito da piu generazioni di persone. Tutto è iniziato nel 1968 all’interno della Casa della Cultura di Oświęcim. Il gruppo è composto da un insieme di appassionati, tra bravissimi musicisti e ballerini, con l’obiettivo di promuovere il folklore polacco in molti eventi occasionali e istituzionali della vita di Oświęcim.

Il direttore e coreografo dell’ensemble è Marek Pociennik.

Il repertorio del gruppo presenta soprattutto le danze polacche nazionali, la “POLONAISE” con la mazurka, “KUJAWIAK” danza popolare polacca, “OBEREK” un ballo contadino molto vivace, ma anche i canti e i balli popolari di diverse regioni della Polonia.

Il gruppo, che è riconosciuto dalla Sezione CIOFF® polacca, nel corso degli anni si è esibito in molti Festival, sia in Polonia che all’estero.

L’Ensemble è stata più volte applaudita sui palcoscenici della Germania, della Cecoslovacchia, del Belgio, dell’Ungheria, della Francia, della Macedonia, della Lettonia, della Russia, della Croazia, della Turchia, della Bosnia-Erzegovina, della Slovacchia e dell’Italia dove in quest’ultima la Città di Oświęcim è gemellata con la città di Arezzo.

Il gruppo “Hajduki” in questo anno 2016 torna ancora una volta in Italia per il Giubileo ed anche per annunciare il nuovo Gemellaccio che la Città di Oświęcim terrà con la nostra nazione, questa volta con al Città di Cori.

 

Direttore: Marek Pociennik

“INDLONDLO ZULU Dancers” di Pinetown – SUD AFRICA

Il Gruppo “INDLONDLO ZULU Dancers” proviene dal Sud Africa, dalla città di Pinetown, nella provincia di KwaZulu-Natal, ed è una Organizzazioni non profit che si interessa della promozione e salvaguardia delle Danze tradizionali delle aree rurali della regione.

Il gruppo è stato fondato nel 2010 dall’attuale direttore Msizeni Mngadi ed è costituito da giovani ragazzi che eseguono la danza Zulu “UKUSINA” e la danza guerriera “INDLAMU”.

Con il tempo il gruppo ha ricostruito più stili di danza, oltre ad arricchire lo spettacolo anche con i canti, con l’obiettivo di educare i giovani alla salvaguardia della cultura e della danza Zulu.

La danza tradizionale Zulu è una parte importante della cultura Zulu. È di solito eseguita nel corso di una cerimonia tradizionale Zulu, accompagnata da vibranti canti e talvolta dal battito dei tamburi. Questa danza veniva eseguita durante le cerimonie come i matrimoni o ogni qualvolta le persone si radunavano per dei festeggiamenti. La danza Zulu è qualcosa di molto spettacolare, soprattutto quando gli artisti sono completamente vestiti in abiti tradizionali.

La danza guerriera Indlamu è invece leggermente diversa da una qualsiasi danza tradizionale, in quanto non è accompagnata dai canti. I danzatori indossano i costumi dei guerrieri Zulu oltre ad utilizzare tutti i materiali necessari per l’accompagnamento della danza, tamburi, fischietti e bastoni.  Questa danza è un derivato della danza di guerra che veniva eseguita dai tempi di Re Shaka, che divenne il leader della nazione Zulu nel 1816.  La danza Indlamu nella cultura Zulu era ed è ancora usata come fattore importante per mantenere uno spirito di gruppo. Questa tradizionale danza maschile guerriera mostra la forza muscolare e la padronanza delle armi in combattimento. La danza esprime le credenze culturali Zulu che vedevano in questa danza l’accrescimento della resistenza e della potenza nei guerrieri.

Il gruppo in questi anni ha partecipato a importanti eventi in tutto il Sud Africa, in Indonesia e negli Stati Uniti d’America.

 

Direttore: Msizeni Mngadi

SPAGNA – Coros y Danzas de Ronda di Ronda

Il Gruppo Coros y Danzas de Ronda è stato creato nel 1950. Come tutto quello che inizia, questi sono anni difficili, soprattutto per le 20 persone che assunsero l’impegno di formare il gruppo e creare quelle forti fondamenta che oggi sono una gioiosa realtà.

Questi primi anni furono tempi di vera esplorazione, per cercare di recuperare le tradizioni degli antenati del terriotrio di Ronda. I fondatori del gruppo percorsero in lungo e in largo l’intera regione alla ricerca di quei balli che correvano il rischio di perdersi. Nel frattempo il gruppo partecipava a tutte le manifestazioni folkloristiche che si svolgevano in diversi luoghi della Spagna.

Dal 1968 il gruppo cominciò a partecipare ad esibizioni all’estero.

Nel 1981 nasce l’Associazione Culturale Folkloristica ABUL-BEKA che incorpora il gruppo creando una scuola di danza che attualmente conta più di 600 iscritti. In questa scuola non si impartiscono solamente lezioni di ballo folkloristico e di flamenco, ma vengono anche messe in pratica corsi per imparare l’arte del balletto classico ed il balletto spagnolo.

Da 32 anni, durante le Fiestas de Pedro Romero, nel mese di settembre, l’Associazione organizza le GALAS FOLKLÓRICAS INTERNACIONALES CIOFF®, che oggi rappresentano la più antica manifestazione folkloristica che viene organizzata in Andalusia ed una delle più importanti di tutta la Spagna, manifestazione di folklore internazionale in cui sono intervenuti i gruppi più rappresentativi di tutti i continenti.

In più di 65 anni di attività il gruppo ha portato il folklore andaluso in tutte le parti del mondo. Il Gruppo Coros y Danzas de Ronda torna a Cori e nel Lazio per la terza volta, per confermare quel forte legame che si è stabilito tra le due Comunità oramai da più di 40 anni.

 

Direttrice: Adela Ramirez Sabater

 

Folk Ensemble “BAGRATI” di Kutaisi – GEORGIA

L’Ensemble “Bagrati” è stata creata nel 1994 nella città di Kutaisi con una compagine coreografica composta principalmente da un gruppo di lavoratori. Kutaisi è situata nella parte centrale della Georgia occidentale. Tra il X e l’ XI secolo fu costruito nel centro della città un tempio meraviglioso, durante il regno di Re Bagrat III, tempio che per questa ragione fu chiamato Cattedrale di “Bagrati”, un capolavoro dell’architettura medievale georgiana.

Il Folk Ensemble “Bagrati” è stato creato per onorare questo tempio.

L’Ensemble dalla sua nascita ripropone uno spettacolo coreografico e musicale che riflette il folklore di tutta questa regione della Georgia, una performance che continuamente viene arricchita con nuove idee artistiche e coreografiche.

Uno spettacolo unico che alterna l’eleganza coreografica delle danze di coppia alle più dinamiche danze dei guerrieri georgiani, tutte presentate con i più bei costumi nazionali, accompagnate dall’interpretazione magistrale dei musicisti che utilizzano strumenti tradizionali Georgiani.

Lo straordinario repertorio ha la capacità di proiettare temporaneamente gli spettatori nell’interessante mondo dell’antica Georgia.

Il variegato repertorio del gruppo presenta i più noti balli della tradizione Georgiana: Kartuli, Khorumi, Acharuli, Partsa, Kazbeguri, Khanjluri, Khevsuruli, Mtiuluri, Simd, Khonga, Kintouri, Samaia, Jeirani, Karachokheli, Davluri, Mkhedruli e Parikaoba, quest’ultima la famosa danze con le spade.

L’Ensemble “Bagrati” ha visitato molti Paesi del mondo, partecipando a molteplici Festival ed eventi internazionali in Francia, Belgio, Polonia, Grecia, Cipro del Nord, Serbia, Turchia e Messico.

 

Direttore: Gia Pataridze

“Il Pane e l’Arte”

– Mostra di Pani tradizionali dell’Area mediterranea e gioielli realizzati da timbri del pane –

Milano, Casa del Pane, Porta Venezia, 11giugno – 19 luglio 2015

Cori (LT), Palazzo Riozzi, 02 – 07 agosto 2015

logo EXPO

L’Associazione A.R.T.eS.I.A. di Roma, con il supporto del Comune di Cori, della PRO LOCO CORI, dell’Associazione Culturale “Tres Lusores” di Cori e dell’Associazione “Festival della Collina” di Cori, ha presentato questo progetto a Milano dall’11 giugno al 19 luglio 2015 nello spazio prestigioso della “Casa del Pane”, presso Porta Venezia, un’iniziativa che è stata inserita nel palinsesto degli eventi culturali approvati ufficialmente da EXPO in Città per EXPO Milano 2015.

Dal 03 al 07 agosto, invece, la mostra sarà presentata a Cori (LT), presso il rinascimentale Palazzo Riozzi, nell’ambito delle iniziative culturali organizzate dal Latium World Folkloric Festival.

Tenendo ben presente l’obiettivo indicato nel Tema di EXPO 2015 – Nutrire il Pianeta, energia per la vita – con la presentazione della Mostra “Il Pane e l’Arte” si porteranno in visione al numeroso pubblico, sia italiano che straniero, alcuni pani rituali di cui restano ancora tracce più o meno evidenti nel bacino del Mediterraneo, cercando di suscitare attenzione e interesse intorno a questo ricco patrimonio culturale che rischia di perdersi definitivamente. Nella Mostra sono presenti anche i dolci tradizionali pasquali del territorio di Cori.

L’idea della Mostra nasce nel 2009 con la pubblicazione del libro “La Civiltà del Grano”, di Elsa Di Meo di Cori, realizzato con il patrocinio e il contributo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. La forte relazione tra i simboli presenti nel pane rituale di area mediterranea e gli elementi decorativi nelle opere d’arte sacra fa sì che questa esposizione ponga l’accento non tanto sulle caratteristiche del pane nella sua funzione primaria di alimento base nella storia dell’umanità, ma sulla sacralità dell’alimento. Il chicco di grano, poi farina, poi pane è la chiave di un mistero di cui l’umanità non sembra essere più consapevole. Accostare l’ “arte effimera” del pane alla Storia dell’Arte, mostrare come nelle forme dei pani siano presenti simboli e significati di narrazioni lontane che coniugano ancora oggi antiche celebrazioni sacre ai momenti più importanti della vita degli individui e dei gruppi sociali, raccogliere e realizzare alcuni pani, cercarne i significati simbolici, comprendere il valore di una produzione/espressione di bisogni ancora vivi, ci consente, aprendo una piccola finestra sul passato, di avviare un paziente restauro di memorie che la Storia con le sue maglie larghe non può registrare; ma soprattutto di favorire, nel piacere di condividere il pane, tra culture, religioni e tradizioni diverse, occasioni di incontro, conoscenza dell’altro, accoglienza delle diversità, obiettivi quest’ultimi da sempre celebrati.

Compañia de danza “ORKESEOS” di Bogota – COLOMBIA

La Compagnia “ORKÉSEOS”, che trae il suo nome dalla “acción misma de levantarse de la tierra y danzar” ossia l’atto stesso di alzarsi da terra e danzare, interpreta la danza tradizionale colombiana in una prospettiva contemporanea, ricreando nelle loro coreografie le diversità culturali, etniche e musicali della Colombia. Così attraverso uno spettacolo rinnovato e dinamico caratterizzato da un proprio stile, la Compagnia è da sempre ambasciatrice della cultura del proprio paese portando con orgoglio in giro per il mondo la cultura e l’identità del popolo colombiano. Fondata nel 1984 sotto la direzione del Maestro Raul Ayala Mora, la Compagnia lavora da sempre alla formazione, all’ideazione e allo studio delle proprie coreografie da presentare nei più importanti palcoscenici del mondo. In 27 anni di attività l’energia, il colore e la passione del gruppo hanno catturato l’attenzione del pubblico internazionale a tal punto da presentare i propri spettacoli in Canada, Spagna, Inghilterra, Francia, Portogallo ed altri paesi in tutto il mondo.
Direttore: Raul Ayala Mora

Fei- Yang Folk Dance Group della città di Tainan – CHINESE TAIPEI

Fondato nel 1998 nella città di Tainan, a sud dell’isola di Taiwan, la moderna Chinese Taipei, il Fei – Yang Folk Dance Group ha progettato un modo nuovo di interpretare le danze popolari del sud di Taiwan con un proprio stile di danza.
Il gruppo è stato selezionato per tanti anni come uno dei gruppi di spettacolo più eccellenti di Tainan. È stato molte volte il vincitore del Nanying Art Award. Il gruppo si è esibito non solamente in Taiwan ma anche in altri Paesi: Danimarca, Croazia, Germania, Italia, Spagna, Stati Uniti, ecc.
Il Fei – Yang Folk Dance Group presenta nei suoi spettacoli diversi balli popolari in maniera creative, con elementi tradizionali che incantano gli spettatori, specialmente le giovani generazioni che vengono maggiormente attratte da questi spettacoli, un aspetto quest’ultimo molto importante per la continuità futura del gruppo a favore della salvaguardia delle antiche tradizioni dell’isola cinese.

“Gorytsvit” Folk Dance Ensemble di Leopoli – UKRAINA

Istituito nel 1975 presso l’università di medicina a Leopoli (Lviv), il gruppo danza Gorytsvit ha rappresentato l’Ukraina e il suo folklore, in molti festival internazionali viaggiando in tutto il mondo. Composto per la maggiore da studenti universitari, medici e assistenti, ciò che caratterizza questo gruppo sono l’impegno costante, la disciplina e l’elevato livello delle performance. Ricca di una forte cultura tradizionale, la musica folklorica è, per questo Paese, una delle ricchezze culturali maggiori, insieme alle danze e tradizioni tipiche del mondo contadino.
Diversi sono stati negli anni i premi ottenuti dal gruppo Gorytsvit nel mondo, come “la collana d’oro” al Festival internazionale di Digione – Francia – nel 1991; il pubblico in quell’occasione estasiato dall’esibizione del gruppo gridava “Ukraina, libertà e oro”. Tutto questo accadde proprio il 2 settembre, giorno in cui l’Ukraina ottenne la propria indipendenza.
Gorytsvit, è il nome di un bellissimo fiore che ha proprietà curative. Per questa ragione, il gruppo che ne prende il nome, vuole offrire benessere ai suoi spettatori.
Direttore: Kolobych Zenon