Il LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL – Arti e Tradizioni popolari del mondo per una cultura della Pace – C.I.O.F.F.®, viene organizzato ogni anno con l’obiettivo principale di creare occasione d’incontro fra giovani e genti di tutto il mondo, con l'importante riconoscimento del C.I.O.F.F.® mondiale (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels. ONG in relazioni formali di consultazione con l’UNESCO).
Il Festival opera principalmente per la valorizzazione dell’immagine del Lazio, sia in Italia che nel mondo, agendo nell’ambito del Folklore e delle Arti Tradizionali, coniugandoli alla promozione del Turismo culturale ed alla promozione e valorizzazione dell’Artigianato, dell’Agricoltura e delle attività connesse, con il desiderio di far conoscere la storia, l’arte, le tradizioni, la musica etnica, le danze popolari, i costumi, il paesaggio, l’enogastronomia, l’artigianato tipico e i vecchi mestieri.
Sotto l’egida del CIOFF®, il LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL costituisce oramai da anni un appuntamento atteso e irrinunciabile dell’estate corese e lepina, delle caldi notti segnine e romane, divenuto solido riferimento a livello mondiale per il suo alto spessore qualitativo.
In quest'importante kermesse il folklore è il collante che unisce persone diverse, soprattutto giovani, per lingua, colore della pelle, religioni, abitudini, tutti però uniti dal valore profondo delle proprie radici; ragazzi e ragazze che parlano, con il supporto di musiche, danze e variopinti costumi, di socialità, allegria, amicizia, fratellanza, con al bando le divisioni geopolitiche.
Ogni anno, a cavallo tra il mese di luglio ed il mese di agosto, giungono nel Lazio circa 300 giovani artisti di tutti i continenti che incontrano nelle strade, nelle piazze, nei centri storici dei paesi, delle città, la gente, i giovani, le persone anziane, portando spettacolo, cultura, simpatia, amore e solidarietà, nel rispetto delle direttive emanate dall’UNESCO finalizzate all’educazione delle persone alla Cultura della Pace.
Dieci giorni all'insegna della musica e della danza tradizionale, della musica folk ed etnica, ma anche delle feste serali con la partecipazione di tantissimi giovani che parlano un linguaggio interculturale. Lo scambio culturale in amicizia è uno degli obiettivi che il Festival raggiunge; la conoscenza reciproca attraverso le diverse tradizioni, accorcia le distanze, arricchisce ed educa al rispetto ed a guardare al mondo come luogo ricco di popoli diversi che possono vivere in armonia.
Attraverso il Festival si dà un vero contributo al processo di integrazione tra i popoli.
La sede logistica dei gruppi internazionali è Cori.