Categoria: Partecipanti 2025

Sbandieratori del Leone Rampante di Cori – ITALIA

Dall’antico giuoco della bandiera, tipico dell’Italia medievale e rinascimentale, dove veniva praticato con spettacoli di alto agonismo e ricercata eleganza, è nato e si è consolidato il folklore della bandiera, tipicamente italico, così apprezzato nel mondo e che ha ispirato l’attività del gruppo degli Sbandieratori del Leone Rampante di Cori, fondato nel 1970. Il gruppo degli Sbandieratori del Leone Rampante di Cori nei suoi ricchi costumi realizzati su modelli del XVI secolo in prezioso velluto, con colori e disegni degli stemmi delle Porte di Cori e della Comunità, è composto da un alfiere, dai musici, trombettieri e tamburini, che musicalmente scandiscono e ritmano le figurazioni, e dagli sbandieratori, abilissimi giocolieri che compiono straordinarie evoluzioni ed eleganti volteggi con le bandiere che sono il prodotto di un’arte antica, affinata continuamente con l’applicazione di sempre nuove ed audaci coreografie. Il palmares degli Sbandieratori del Leone Rampante è ricco di successi in tutto il pianeta: Brasile, Tunisia, Kirgikistan, Australia, Canada, Argentina, Cina, oltre che in tutta l’Europa. Gli Sbandieratori hanno inoltre rappresentato l’Italia nella Folkloriada, l’olimpiade del folklore, nel 2012 in Korea del Sud e nel 2016 in Messico.

PRESIDENTE: Luigi Rossini

Compagnia di danze e musiche rinascimentali “TRES LUSORES” di Cori – ITALIA

La Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” di Cori è stata Creata nel 1997 con la finalità principale di far conoscere le musiche, le danze e le arti del Rinascimento, in Italia e nel mondo. La Compagnia rappresenta fedelmente con costumi d’epoca, danze, canti, musiche e arti del Rinascimento italiano. Danze riprese e ricostruite dai Trattati del M° Fabritio Caroso da Sermoneta, “Il Ballarino” del 1581 e “Nobiltà di Dame” del 1600, arricchendola anche con altre danze di altri maestri dell’epoca, oltre a presentare anche altre arti storiche e momenti di vera festa di corte con il supporto di giullari, personaggi nobiliari e danze popolari.
Con il Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua” presenta ogni anno la Rievocazione Storica “L’Arte del Ballare ò de i Balletti” del M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526-1605), in diverse città e borghi del Lazio. Lo spettacolo è il risultato dell’importante collaborazione che i ballerini della Compagnia hanno avuto negli anni con la Prof.ssa Claudia Celi, danzatrice e già docente di Storia della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.
Un concerto/spettacolo che presenta uno spaccato del XVI secolo, dove vengono analizzati tanto gli aspetti della vita popolare, quanto gli aspetti della vita di corte.
Il 2023 ha rappresentato per la Compagnia l’anno del 25° Anniversario dalla fondazione. Nel 2024 la Compagnia si è esibita presso l’Ambasciata d’Italia a Copenhagen in occasione della “IX settimana della cucina italiana nel mondo” e in occasione dei festeggiamenti per il centenario della residenza dell’Ambasciata.
Nel 2026 la compagnia si è esibita presso il Carnevale di Venezia nell’ambito della manifestazione Unpli “I Carnevali delle Tradizioni”.
Sta presentando inoltre la rassegna “Musica Divina in Dies Festa” – Melodie sacre e profane tra Rinascimento e Barocco – il progetto promosso dalla Direzione Regionale Musei Lazio, spettacoli itineranti nei luoghi religiosi del Lazio, una tournée che proseguirà fino a ottobre 2026.

PRESIDENTE: TOMMASO DUCCI

Presidente: Tommaso Ducci

MESSICO – Gran Ballet Nacional de México

l gruppo nasce dall’esigenza di contribuire alla diffusione della cultura dello Stato di Colima e del Messico, attraverso un’immagine rinnovata, fresca e giovanile. Lo sguardo del suo direttore, Juan Carlos Gaytán, propone un’identità propria della regione, ricca di sfumature, energia e vitalità.Un progetto che dà continuità, sviluppo ed evoluzione a un lavoro portato avanti per quasi quattro decenni dedicati all’arte. Un’impresa culturale che mira a stabilire un nuovo modello di lavoro, volto a promuovere la formazione artistica del talento locale e a garantire la continuità nella formazione di nuovi talenti e del pubblico per le arti.Il Gran Ballet Nacional de México è stato ideato per sviluppare strategie di formazione, gestione e produzione, offrendo ad artisti e artigiani locali uno spazio di espressione professionale e, di conseguenza, una remunerazione adeguata allo sviluppo del loro talento e delle loro abilità. L’obiettivo è la proiezione in scenari di prim’ordine a livello locale, nazionale e internazionale.

DIRETTORE: JUAN CARLOS GAYTÁN RODRIGUEZ

BENIN – Grupo Folklorico “OSHALA”

Un Paese noto come Dahomey durante il periodo coloniale francese, è uno deipolmoni d’Africa, con il porto di Cotonou e i laghi e le lagune che costituiscono la partepianeggiante del paese. Con l’eccezione di alcune piccole protuberanze, il Benin è uno deipaesi più pianeggianti di tutto il continente. La sua forma allungata è un’altra caratteristicache gli permette di penetrare profondamente dal sud al nord, cioè verso ilSahel, verso altre civiltà, altre religioni e un clima completamente diverso. In sintesi è un Paese a un bivio e la sua civiltà è sempre stata influenzata da ciò.Qui, i pescatori entrano in contatto con i pastori nomadi del nord e le zone di irrigazione del sud, che favoriscono l’agricoltura, e si trovano così molto vicini alle zone secche del nord dove soffia il vento caldo del cuore del continente. Allo stesso modo, le popolazioni animiste si sono mescolate con quelle di influenza cristiana, e l’Islam ha fatto un ingresso notevole in un sistema religioso già complesso. Poi c’è il vudù, una religione che si è sviluppata con la vendita di schiavi attraverso la costa orientale del continente americano, che ha avuto origine qui e che ancora oggi è ampiamente praticata.Senza conoscere questi importanti punti, come si può apprezzare la ricchezza culturale dello spettacolo offerto dal gruppo folklorico “Oshala”. Il programma del gruppo tiene conto di tutte queste influenze. Le cerimonie vudù giustificano le maschere, che pretendono di spaventare e che permettono agli anziani di esercitare la loro autorità sui villaggi. Le regioni del nord praticano cerimonie animiste che riflettono la vita degli uomini e delle donne della montagna. La tradizione evoca anche le guerre che non potevano essere evitate in un Paese che si estendeva attraverso le grandi rotte nomadi e di invasione. Infine, lo spettacolo ci ricorda che questo paese è probabilmente abitato dal XIV secolo e che, quindi, la sua cultura esiste da molto tempo. Alla compagnia non manca originalità e buon umore. I ballerini sembrano sempre divertirsi,anche dall’alto dei loro trampoli.

DIRETTORE: MONSIEUR ABIONA B. DÉNIS

ECUADOR – Grupo Folklorico Tungurahua

Dal 1970 non ha mai fallito nel suo lavoro di diffondere l’arte tradizionale con successo nei fori più importanti del mondo, 22 tour in Europa, mille km percorsi, centinaia di spettacoli che hanno vibrato con la sua arte, mille scenari, centinaia di personalità invitate ai suoi concerti, visitando l’Europa, l’Asia, gli Stati Uniti d’America, Colombia, Cile, Perù, Bolivia, Messico, Brasile e tutto il territorio equatoriano. Nell’attualità, il Gruppo Tungurahua è un riferimento patrimoniale conferito dall’illustre Comune di Ambato, il Congresso Nazionale, l’Assemblea Nazionale, la Casa della CulturaEquatoriana e molti altri organi internazionali.Si impegna negli interessi del recupero, della promozione e della diffusione dei più alti valoridella tradizione e della cultura folklorica dei popoli del mondo. L’arte del Gruppo Tungurahua è un’arte viva, un museo permanente di esibizione di cultura, tradizione, allegria e bellezza dell’uomo e della donna tungurahuense e ambateña, è un patrimonio che da questa terra si espone al mondo. Questo progetto, durante 54 anni ci lascia profondamente soddisfatti perché siamo arrivati alla conclusione che il folklore applicato alla danza, alla musica e alla coreografia restituisce la conoscenza, la saggezza e la sensibilità della Patria. Per questo, il Gruppo Tungurahua già si trova nel concerto mondiale come Mostra e Testimonianza della Cultura Equatoriana.

DIRETTRICE: DOTT.ESSA MARY MARCIAL DE QUINDE

NUOVA ZELANDA – “Ngāti Rangiwewehi” Maori Cultural Group

Fondato nel 1968, il gruppo rappresenta l’iwi (tribù) di Ngāti Rangiwewehi, parte della più ampia confederazione di Te Arawa. Con un’eredità che si estende da oltre 55 anni, Ngāti Rangiwewehi continua a preservare e promuovere le tradizioni del kapa haka – una forma unica di espressione Māori che combina canto, danza, cori e narrazione. Per Ngāti Rangiwewehi, il kapa haka non è solo arte: è identità, resilienza e connessione.Ngāti Rangiwewehi si esibisce per esprimere i racconti ancestrali, celebrare l’identità tribale e portare la lingua e le storie del proprio popolo a pubblici di tutto il mondo. Le loro esibizioni sono profondamente spirituali, emotivamente coinvolgenti e culturalmente ricche – offrendo una potente finestra sulle tradizioni viventi del popolo Māori.

Direttrice principale: Hoana-Titia Tuhakaraina

Capo Performer Maschile: Wirihana Takuira

COLOMBIA – Compañía Artística “Ainjaa”

La Compañía Artística “Ainjaa” arriva dalla Colombia con i suoi tamburi energici che trasmettono forza e vitalità, ritmi afro-colombiani e brasiliani mescolati a quelli del Funk, coreografie intense che trasmettono libertà.Un cocktail esplosivo, potente che ci farà vibrare, saltare e ci farà venire voglia di fare festa. AAINJAA è una compagnia artistica colombiana multidisciplinare che, attraverso l’arte, cerca di stimolare la coscienza sociale, la tolleranza in un’ottica di trasformazione sociale.Un gruppo che non passa inosservato e che da il meglio di sé nelle strade con i suoi ritmi travolgenti.

Direttore: Homero Cortés

PORTORICO – “AREYTO” Ballet Folklorico National de Puerto Rico

Radicato nel folklore che risale alle origini della cultura portoricana, AREYTO Ballet Folklorico National de Puerto Rico ha conservato nel suo repertorio l’autenticità delle radici del popolo portoricano.Creato dall’Istituto di Cultura Portoricana nel 1968, dichiarato Balletto Folklorico Ufficiale di Puerto Rico nel 1983, Areyto è un’organizzazione artistica dedita alla salvaguardia e alla conservazione dei balli e della musica folk dello Stato caraibico.Diverse danze e musiche del gruppo contengono elementi di origine europea, per esempio testi e melodie di origine spagnola, mentre i ritmi e i temi appartengono alla cultura indigena portoricana.Alcuni dei balli più popolari che il Balletto esegue includono le Danze di Società, la Bomba, il Treno, la Festa della mietitura, la Danza della Montagna.Con la celebrazione degli aspetti agricoli, spirituali e ambientali, Areyto, attraverso la musica e la danza, fornisce una prestazione che esprime totalmente l’integrità e il valore della tradizione popolare di Portorico.Negli ultimi 30 anni Areyto ha dato al proprio Paese soddisfazione e genuino orgoglio in tutto il mondo, oltre ad aver contribuito a scoprire un gruppo di giovani talenti, importante speranza per il popolo portoricano.

Direttrice: Aguilú Estela Ortiz

U.S.A. – B.Y.U. Brigham Young University American Folk Dance Ensemble

Portando la storia popolare degli Stati Uniti in tutto il mondo, l’American Folk Dance Ensemble crea un arazzo colorato della ricca storia culturale degli Stati Uniti.
Ogni spettacolo è un’espressione culturale, fortemente associata a un gruppo o a un popolo specifico come riflesso delle usanze e delle credenze americane. Il loro programma frenetico e superbamente messo in scena include flat-footing degli Appalachi, valzer del sud, clogging tradizionale (letteralmente danza degli zoccoli), square dancing, swing western e altri spettacoli.
Il gruppo è accompagnato dalla band B.Y.U. Mountain Strings. Composto da sette strumentisti di talento, che si esibiscono con una varietà di strumenti folk tradizionali, l’American Folk Dance Ensemble non solo porta la storia degli Stati Uniti sul palco attraverso la danza, ma anche attraverso la tessitura di musica che esplora il passato musicale degli Stati Uniti.
Direttore artistico Janette Geslison
Direttore musicale Mark Geslison